Un rapporto rileva che i guasti alle comunicazioni sono frequenti nelle operazioni di gru, sollevamento e segnalazione.

29 settembre 2026

Un nuovo rapporto della Fondazione NCCCO e del programma Work to Zero del Consiglio Nazionale per la Sicurezza ha rilevato che le interruzioni nella comunicazione durante le operazioni di sollevamento con gru non sono eventi isolati, bensì accadimenti di routine.

Il rapporto, basato su un sondaggio condotto su 376 professionisti del settore delle gru, su una revisione della letteratura e su interviste approfondite con veterani del settore, ha esaminato come la variabilità nella formazione, nelle pratiche di segnalazione e nelle condizioni organizzative influenzi i risultati in termini di sicurezza nell'utilizzo delle gru.

Quasi tutti gli intervistati (il 98%) hanno riferito di aver riscontrato problemi di comunicazione nei 90 giorni precedenti, con interferenze meteorologiche, rumore e limitazioni di visibilità citate più frequentemente. Quasi la metà ha affermato che i problemi di comunicazione hanno portato all'arresto completo delle operazioni di sollevamento almeno "in alcuni casi".

Le pratiche di segnalazione non standard sono emerse come un problema persistente. Il 59% degli intervistati ha identificato i segnali incoerenti o non standard come una sfida comune, e i partecipanti alle interviste hanno descritto culture di cantiere in cui i segnali informali vengono normalizzati e i segnalatori appena formati adottano gradualmente le abitudini degli operatori più esperti anziché i protocolli standardizzati.

"Li istruisci correttamente e capiscono cosa significa il segnale, poi arrivano in cantiere e si ritrovano a che fare con un operatore di gru che è seduto al posto di comando da 20, 25 anni", ha detto un formatore del settore ai ricercatori. "E così, senza nemmeno accorgersene, iniziano a fare le cose esattamente come vuole l'operatore di gru."

Le barriere linguistiche hanno aggiunto un ulteriore livello di rischio. Il 55% degli intervistati ha riferito di aver incontrato barriere linguistiche "a volte" o "quasi sempre" nei 90 giorni precedenti. Gli operatori hanno descritto di aver sviluppato soluzioni alternative improvvisate, deducendo l'intento dal contesto o utilizzando app di traduzione in tempo reale, con risultati che dipendevano fortemente dall'esperienza individuale.

Per quanto riguarda le operazioni di sollevamento, il rapporto ha rilevato che le pratiche non sicure sono determinate meno da guasti tecnici che da condizioni organizzative. Gli intervistati hanno identificato la disattenzione e la distrazione (49%), la pressione della produzione (48%) e la scarsa supervisione (47%) come i principali fattori che contribuiscono agli errori di sollevamento, prima di problemi tecnici come la selezione errata delle attrezzature o la stima del carico. Il 52% ha descritto la pianificazione del sollevamento come "dell'ultimo minuto", "incoerente" o "assente", anche se il 77% ha affermato che la propria organizzazione non compromette formalmente la sicurezza per rispettare i programmi di produzione; un divario che il rapporto descrive come una significativa discrepanza tra la politica e la realtà operativa.

Gli addetti al montaggio e alla segnalazione certificati sono stati costantemente valutati come più efficaci rispetto ai colleghi non certificati. In otto competenze chiave relative al montaggio, circa tre intervistati su quattro hanno valutato gli addetti al montaggio certificati come più efficaci. Per quanto riguarda i segnalatori, i lavoratori certificati hanno ottenuto punteggi più alti in cinque delle sei competenze. Tuttavia, tale vantaggio è quasi scomparso per i segnali non standard o specifici del sito, dove solo il 37% ha valutato i segnalatori certificati come più efficaci.

Attualmente, né gli addetti al montaggio né i segnalatori sono soggetti a requisiti di certificazione federali. L'OSHA richiede solo che siano "qualificati", una designazione lasciata alla discrezione del datore di lavoro.

Il rapporto raccomanda di estendere la certificazione di terze parti a entrambi i ruoli, di rafforzare la segnalazione standardizzata come prassi predefinita in tutti i cantieri, di consolidare i requisiti di pianificazione degli ascensori e di investire in risorse di formazione multilingue, dato che i lavoratori di lingua spagnola rappresentano ormai il 34% della forza lavoro nel settore edile statunitense.

RESTA CONNESSO

Ricevi le informazioni di cui hai bisogno, quando ne hai bisogno, tramite le nostre riviste, newsletter e briefing quotidiani leader a livello mondiale.

Iscriviti

Ultime notizie
La gru fuoristrada Tadano è stata selezionata per il servizio antincendio di Essen.
La nuova aggiunta supporterà le operazioni in una serie di scenari di emergenza
Kitchen's Crane aggiunge alla flotta un sistema SPMT e un sistema a portale.
Tre nuovi macchinari si aggiungono alla flotta di Kitchen.
Mediaco acquisisce Paul Halbwachs
L'azienda afferma che l'acquisizione rientra nell'ambito della crescita regionale.
CONTATTA IL TEAM
D.Ann Shiffler Redattrice, American Cranes & Transport Tel: +1 512 869 8838 E-mail: [email protected]
Alex Dahm Responsabile editoriale Tel: +44 (0) 1892 786206 E-mail: [email protected]
Simon Battersby Responsabile vendite Tel: +44 (0) 1892 786223 E-mail: [email protected]
SEGUICI SUI SOCIAL MEDIA